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#Novità del Settore
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I nostri rifugi a sostegno del pascolo conservativo
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Che cos'è l'ecopascolo?
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L'ecopascolo, o ecopastoralismo, è la manutenzione sostenibile di aree e paesaggi erbosi con metodi naturali, principalmente attraverso il pascolo di animali erbivori. È un'alternativa ecologica e a basso impatto alla gestione meccanica del territorio.
Rifugi mobili per il pascolo a rotazione
I nostri ricoveri Technigîte® sono la soluzione perfetta per gli animali utilizzati nel pascolo ecologico. Facilmente spostabili e progettati per ospitare pecore, capre, maiali e pony, offrono un riparo pratico e affidabile, consentendo agli animali di gestire il terreno in modo efficiente e sicuro.
Una pratica ecologica e responsabile
Le pecore sono state a lungo il simbolo del pascolo ecologico. Quello che è iniziato come un accordo informale tra proprietari terrieri privati e allevatori locali è cresciuto fino a diventare una pratica diffusa e strutturata. Oggi, enti pubblici e privati adottano l'ecopascolo per ridurre i costi di manutenzione e migliorare la propria immagine ambientale.
Perché? Perché le pecore sono economicamente vantaggiose, più silenziose dei macchinari e più accettate dal pubblico, soprattutto nelle aree urbane.
Esempi di chi sta adottando l'ecopascolo:
Comuni
Come la città di Thiers (63), che utilizza capre, asini e pecore per la manutenzione dei giardini pubblici.
Organizzazioni per la conservazione della natura (CEN)
Si concentrano sulla conservazione delle aree protette nel modo più naturale possibile.
Società di gestione delle autostrade
Utilizzano le pecore per la manutenzione delle aree stradali e dei punti di ristoro.
Aziende private
Mantenimento di paesaggi verdi intorno alle loro strutture.
Proprietari terrieri privati
Alla ricerca di un modo ecologico di prendersi cura del proprio territorio e di godere della presenza degli animali.
Oltre le pecore: Un branco di aiutanti in crescita
Pur rimanendo popolari, le pecore condividono ora il campo con altri preziosi partner di pascolo. Capre, pony, asini e persino maiali sono sempre più utilizzati per vari compiti di manutenzione.
Questi animali non solo sono ecologici, ma possono anche accedere a terreni accidentati o irregolari, difficili da raggiungere per le macchine.
Chi fa cosa?
Le pecore: Tosaerba naturali, perfetti per l'erba alta.
Capre: Esperti decespugliatori, ideali per affrontare rovi, edera e arbusti.
Pony e asini**: Ottimi per gli appezzamenti più grandi e possono coesistere con altri animali.
Cavalli: Preferiscono l'erba corta e possono coprire aree significative.
Bovini: Efficaci per grandi spazi, ma richiedono una maggiore logistica e hanno un'impronta più pesante.
Maiali nel vigneto? Assolutamente sì.
Alcuni viticoltori si stanno rivolgendo ai maiali per il diserbo naturale tra le viti. Il maiale **Kunekune**, in particolare, si distingue. Grazie alle sue dimensioni ridotte e alla sua anatomia unica - non può sollevare la testa - sradica i ciuffi d'erba per mangiare le radici senza danneggiare le chiome più alte come le viti.
Una soluzione intelligente e sostenibile per la manutenzione dei vigneti!
Anche il pollame può essere un'ottima aggiunta, aiutando nel controllo degli insetti e nella manutenzione del terreno.
Come iniziare con l'eco-pascolo
Migliori pratiche e suggerimenti
Ottenere una formazione adeguata
Sono disponibili programmi di formazione ufficiali per diventare fornitori certificati di servizi di pascolo ecologico. Questi corsi aiutano a comprendere la gestione degli animali, l'ecologia del territorio e le pratiche commerciali per soddisfare la crescente domanda del settore pubblico e privato.
Scegliere l'animale giusto
Scegliete i vostri partner di pascolo in base al tipo di terreno e ai vostri obiettivi:
Pecore: Calme ed efficienti, ideali per terreni pianeggianti ed erbosi.
Capre: Perfette per le sterpaglie e i terreni scoscesi o irregolari.
Asini/Pony: Utili per aree più ampie o su terreni misti.
Bovini: Adatti a grandi superfici, ma più esigenti in termini di infrastrutture.
Pianificare la strategia di pascolo
Pascolo a rotazione: Favorisce la ricrescita, riduce il sovrappascolo e limita i parassiti.
Utilizzare recinzioni mobili: Recinzioni elettriche o tradizionali per gestire gli spostamenti.
Fornire un riparo: Assicurare agli animali l'accesso ad aree asciutte, all'ombra e a zone di riposo.
Cercare un sostegno finanziario
Molte regioni offrono oggi finanziamenti o incentivi per promuovere l'ecopascolo. Ad esempio, in **Hauts-de-France**, un programma lanciato nel 2023 sostiene i proprietari terrieri nel ripristinare o mantenere la salute ecologica dei loro appezzamenti, privilegiando le soluzioni naturali rispetto a quelle meccaniche e promuovendo il movimento della fauna selvatica.
Verificate la presenza di iniziative simili nella vostra zona.
Sensibilizzazione
Comunicazione**: Educare i residenti e i visitatori sui benefici dell'ecopascolo e su come comportarsi con gli animali.
Eventi comunitari**: Come le giornate didattiche in fattoria o i workshop, sono ottime occasioni per coinvolgere il pubblico e promuovere la cura sostenibile del territorio.
Collaborare con esperti
Collaborazioni: Collaborate con autorità locali, ONG e specialisti di pascoli ecologici per beneficiare della loro esperienza.
Unirsi alle reti: Partecipare a gruppi professionali o comunità online per scambiare idee e buone pratiche.
Pronti a fare il salto di qualità?
Seguendo queste linee guida, sarete ben equipaggiati per iniziare il vostro viaggio nell'ecopascolo, preservando la biodiversità, riducendo l'impatto ambientale e godendo di un'alternativa economica alla manutenzione meccanica.
Lasciate che sia la natura a fare il lavoro, in modo responsabile!